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Come nasce un nuovo progetto Radix?

Dal primo incontro con il cliente fino a giungere alla consegna di Radix “chiavi in mano”: quali passaggi intercorrono? Come viene costruito il progetto e quali team specialistici vengono coinvolti?

Scopriamolo insieme!


Gli inizi

Il primo incontro… non si scorda mai! No, non stiamo parlando di una storia d’amore ma del primo appuntamento tra cliente e consulente commerciale.

In quelle poche ore, infatti, si gioca una partita delicatissima: quali sono le richieste? Quale soluzione proporre per rispondere a tutte le problematiche?

Diventa importante essere sinceri, definire con chiarezza i punti di partenza e fare una proposta che rispecchi le aspettative e che sia concreta e semplice.

Definiti questi “pilastri” della comunicazione tra cliente e azienda diventa, di conseguenza, importante che si instauri un clima di fiducia reciproca. È importante la cosiddetta rete relazionale, che è una vera e propria base dalla quale costruire poi il progetto, differente e personalizzato, per ogni cliente.


Costruzione del team e competenze specifiche

Ogni progetto ha un suo team di riferimento, per rispondere al meglio alle richieste ed esigenze specifiche e per costruire una vera e propria squadra di lavoro, dove ogni componente ha un ruolo definito.

Consulente commerciale: è la prima persona ad incontrare le aziende. È fondamentale si crei un rapporto solido di fiducia reciproca, per poi procedere alle fasi strettamente più operative. Rimane per tutto il rapporto contrattuale la figura di riferimento.

Teamleader Project: serve a coordinare tutto il gruppo. Organizza, pianifica, controlla, schedula le fasi e risponde dei progressi degli altri membri della squadra. È il referente operativo e strategico del progetto. Coordina i project manager.

Project Manager: come si può chiaramente comprendere già dal nome, il project manager gestisce i singoli progetti, che possono corrispondere a diversi clienti (non sempre, dipende dalla complessità del progetto). Il suo compito principale è rispondere al meglio alle richieste ed esigenze del singolo cliente.

Help Desk: successivamente alla fase di avvio e parallelamente alla fase di prova, chi può rispondere a dubbi o eventuali perplessità? L’help desk è il reparto dedicato, che può offrire un supporto diretto, veloce ed efficace.


Quali competenze?

I nostri team utilizzano PRINCE2® (Projects IN Controlled Environment), il metodo di project management più famoso ed utilizzato al mondo.

È un metodo flessibile, aperto e condivisibile con tutto il team che tramite dei breakpoint ben definiti riesce a monitorare i processi e gli step di lavorazione. Utilizzando un linguaggio comune e aggiornandosi continuamente, PRINCE2® permette di organizzare, gestire e controllare al meglio i processi in un’ottica pienamente collaborativa: in questo modo il progetto non diventa un processo statico e immutabile ma segue le modifiche, implementazioni modellandosi su tempistiche ed esigenze dei clienti.


Conclusioni

Un progetto non è mai semplice e lineare: la strada dall’inizio del percorso fino alla conclusione può subire modifiche anche importanti. Diventa fondamentale puntare alla flessibilità ed evitare di irrigidirsi troppo, focalizzandosi su processi già approvati.

Ecco perché per tutti i clienti che scelgono Radix viene costruito un team ad hoc, una vera e propria squadra che, con competenza e collaborazione reciproca, riesce a rispondere alle varie esigenze passo dopo passo.

Cambiare gestionale non è un processo semplice e molto spesso i dubbi e le paure sono molte da parte dei clienti. Con una gestione del progetto che prevede tanto spazio per la reciprocità cerchiamo di minimizzare l’impatto dei cambiamenti, rispettando le fasi di lavoro con elasticità.


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