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La carenza di materie prime colpisce anche il settore Copy & Print

L’aumento sbalorditivo dei prezzi delle materie prime e le difficoltà di approvvigionamento stanno piegando le maggiori industrie a livello mondiale, rallentando le attività nelle varie fasi: dalla produzione alla vendita, fino ad arrivare alla logistica e alla programmazione futura, passando per la delicata fase finanziaria dell’analisi costi/ricavi e della contrattualistica. Il Copy & Print non fa differenza.


Spesso, la domanda è ancora forte. Gli ordini ci sono ma il “blocco” vero e proprio arriva successivamente, ossia nelle fasi di produzione e trasporto. Dunque è proprio qui che sorge il problema principale: il mercato domanda, ma le aziende non riescono a rispondere adeguatamente al volume delle richieste.

Questa tendenza è pressoché trasversale: non c’è, infatti, settore che possa dirsi immune a questo trend in costante crescita. ASSOIT definisce la causa come “di forza maggiore”, qualcosa che non era prevedibile, che è accaduto come un fulmine a ciel sereno.

Ma il settore Copy & Print come sta affrontando la situazione attuale? Quali possono essere gli sviluppi futuri? Scopriamolo insieme.


Copy & Print: le difficoltà di settore

Facendo riferimento alla dichiarazione di ASSOIT datata luglio di quest’anno possiamo comprendere con chiarezza che anche il settore Copy & Print sta soffrendo.

Ormai siamo a conoscenza che le problematiche sono iniziate in concomitanza dell’avvenuta del Covid-19 e hanno continuato a peggiorare con il conflitto bellico in corso tra Russia e Ucraina che sta preoccupando tutte le nazioni e i settori produttivi. Ci troviamo in un vero e proprio effetto domino dalle dimensioni complesse da calcolare: un settore dopo l’altro, in un cerchio ideale che lega tutti insieme, sta cercando di affrontare le difficoltà nel modo migliore possibile e rispondere alle esigenze pressanti dei clienti, all’aumento di costi e alla dilatazione dei tempi di fornitura.

Approfondendo queste tematiche con uno sguardo rivolto al settore Copy & Print, ci sono difficoltà non solo nell’approvvigionamento dei consumabili ma anche nella produzione stessa delle macchine multifunzione, di cui mancano “i componenti in plastica, elettrici ed elettronici (semiconduttori), chimici e i servizi, come trasporti e logistica”.

Ne deriva che molte richieste di clienti sono bloccate dall’impossibilità di ricevere le macchine multifunzione e dunque di evadere l’ordine di acquisto o il contratto di noleggio. La questione si ripete anche per la fornitura dei consumabili.


Una prospettiva futura

Sperando che la situazione possa migliorare nel breve periodo, ANAC nella delibera N.227 datata 11 maggio di quest’anno non solo ha preso atto delle difficoltà di consegna delle forniture nei tempi previsti da contratto nel settore pubblico ma consiglia di redigere, nei nuovi contratti o come modifica di quelli già in essere, delle clausole specifiche relative proprio a queste problematiche “di forza maggiore” in corso.

La relazione di fiducia che solitamente si instaura tra cliente e fornitore, infatti, può essere messa a dura prova da queste prolungate mancanze e ritardi. Meglio agire con trasparenza e chiarezza, adeguando i contratti ed esplicitando le condizioni attuali in cui il settore si trova ad operare. Giocare a carte scoperte per affrontare con più serenità questo delicato momento e preparare un possibile spazio di manovra futuro!

Le aziende produttrici italiane stanno cercando di tenere sotto controllo la situazione, anche se i tempi risultano purtroppo dilatati in quanto le materie prime, oltre ad arrivare in quantità minore rispetto alla richiesta, non rispettano le date di consegna previste.

ASSOIT, nel ruolo di associazione di settore, si sta già mobilitando per portare l’attenzione alle istituzioni competenti su difficoltà da affrontare e problemi urgenti del prossimo futuro.

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