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Fondi interprofessionali: come funzionano e perché aderire?

Le prospettive future del mondo dell’edilizia parlano chiaro: l’aggiornamento costante, il cambiamento e l’innovazione diventeranno sempre più necessità concrete.

Ecco perché le imprese scelgono di aderire ai fondi interprofessionali, finanziamenti utili per migliorare le competenze dei propri dipendenti attraverso la formazione.



Fondi interprofessionali per le imprese: Fondimpresa e l’edilizia

Informatizzare il processo aziendale e formare i dipendenti per il nuovo flusso di lavoro può essere al contempo un’opportunità e una preoccupazione per le imprese. Non è, infatti, sufficiente acquistare un software ma bisogna formare i propri dipendenti per utilizzarlo nel migliore dei modi.

Una soluzione interessante per risolvere il problema è utilizzare i fondi interprofessionali.

Ma come ottenerli e quali opportunità offrono? Tra i fondi Interprofessionali più utilizzati per l’edilizia troviamo Fondimpresa che di seguito conosceremo meglio.


Fondimpresa è un fondo interprofessionale che finanzia la formazione dei lavoratori presso le imprese aderenti, ridistribuendo alle aziende le risorse dedicate alla formazione come previsto per legge: si tratta di trattenute dello 0,30% sulla busta paga di ogni lavoratore.

Aderendo a Fondimpresa, queste risorse vengono accantonate nel “conto formazione” e sono a completa disposizione dell’azienda titolare. Solo l'azienda può utilizzarle per fare formazione ai propri dipendenti nei tempi e con le modalità che ritiene più opportune.

Il 70% (su richiesta l’80%) delle risorse che ogni azienda versa con lo 0,30% di trattenute girate dall'Inps a Fondimpresa, confluiscono in questo conto utilizzabile.


Come funziona Fondimpresa


Per aderire a Fondimpresa basta compiere una scelta nella "DenunciaAziendale" del flusso UNIEMENS (INPS - sistema di inoltro delle denunce mensili) all'interno dell'elemento "FondoInterprof".

Con l'opzione "Adesione" si seleziona il codice FIMA e si inserisce il numero dei dipendenti (solo quadri, impiegati e operai) interessati all'obbligo contributivo: in questo modo si indica la propria volontà di affidare a Fondimpresa il proprio contributo INPS dello 0,30%.

Come indicato nella circolare INPS n. 107/2009, l'effetto dell'adesione decorre dal mese di competenza della Denuncia Aziendale (ex DM10/2) nel quale è stato inserito il codice FIMA.

Le aziende iscritte ad altro fondo che intendono trasferire l'adesione a Fondimpresa devono invece comunicare la revoca dal precedente fondo tramite la "DenunciaAziendale" del flusso UNIEMENS. Basta inserire all'interno dell'elemento "FondoInterprof" l’opzione "Revoca", il codice REVO e selezionando, contestualmente nella stessa Denuncia, il codice FIMA per aderire a Fondimpresa.


Come verificare le risorse


Per conoscere la mole delle risorse finanziarie disponibili sul conto formazione aziendale e per la presentazione dei piani formativi basta accedere all'area riservata del sito Fondimpresa, previa acquisizione delle credenziali riservate di accesso attraverso le procedure di registrazione.


Come attivare un finanziamento Fondimpresa:


Per accedere è consigliabile dotarsi di una assistenza per il servizio di adesione, i cui costi sono rendicontabili per la gestione di un piano di formazione Fondimpresa. Le attività da svolgere possono essere riconducibili a tre macro aree:

1. Preparazione:

Analisi della posizione Fondimpresa, delle risorse disponibili sul conto aziendale e della possibilità di accesso al Conto Formazione. Il piano va dimensionato secondo le necessità aziendali con l’analisi dei bisogni formativi e, a seguire, va definito in modo dettagliato il programma del corso, i docenti e il calendario delle attività;

2. Erogazione della formazione:

Gestione degli interventi previsti dal piano, individuazione della docenza e supporto didattico e logistico (materiali ed attrezzature), tutoraggio e coordinamento;

3. Gestione:

È necessario ed indispensabile conoscere il portale Fondimpresa per le attività di monitoraggio e svolgere in modo corretto tutte le fasi previste nel piano.

Particolare attenzione va alla rendicontazione (comprensiva della verifica amministrativo-contabile e certificazione della rendicontazione da parte di un revisore legale dei conti) nella fase di erogazione del contributo e di verifica finale. L’erogazione finale del contributo avverrà dopo aver regolarmente, con documento fiscale, anticipato i pagamenti. Dopo una verifica documentale finale in breve tempo il contributo verrà erogato all’azienda.


Le attività sono quindi molteplici ma semplici: i fondi interprofessionali permettono, con un aiuto solido, di avvicinare le imprese ad un cambiamento.

Scegliendo un esempio che ci riguarda, l’impresa aderente al fondo può finanziare completamente tutta la formazione relativa ad ERGO.


Con il fondo interprofessionale l’azienda ha la garanzia che quanto versato – come previsto dalla Legge 845/1978 – possa tornare in azioni formative volte a qualificare i lavoratori dipendenti, integrandosi con le proprie strategie aziendali.

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